L’angolo alto destro nelle arti visive


ANGOLO NEUTRO O ANGOLO SCURO TUTTAVIA RILEVANTE

Destino controverso quello dell’angolo alto destro. Pur essendo nella parte alta spesso è secondario e residuale. Via via assume importanza con il vuoto nella parte centrale e sinistra. Può essere mero strumento a servizio del centro quando usato come parte simmetrica alla sinistra.

Spesso è l’angolo scuro: lontano dalla luce, che proviene da sinistra, resta in ombra. Quest’angolo è così negletto che spesso si trasforma in una estensione della cornice: tendaggi, fogliami, elementi architettonici, con toni scuri o di contrasto, smorzano l’angolo e concentrano l’interesse altrove.

Per l’angolo alto a destra l’unica possibiltà di riscatto da questo destino è di agire in solitaria. Se sulla linea orizzontale alla sua sinistra c’è il vuoto gli elementi nell’angolo assumono nuova dignità.

L’angolo alto destro, nei tempi passati, era destinato all’apposizione di bolli, timbri, ceralacche o, nelle lettere, francobolli di colori e dimensioni variegate. A quell’angolo è rimasta, tutttora, un aura di serietà e ufficilalità inalterata nel tempo.

Di seguito vedremo:

  • L’angolo neutro
  • L’angolo scuro
  • Angoli riflessi
  • Isolato

L’angolo neutro

La parte alta della figura è spesso priva di riferimenti. L’insieme omogeneo del cielo primeggia nelle rappresentazioni paesaggistiche, il ritratto centrale richiede sfondi neutri nella parte alta, la grafica, spesso concentrata al centro e abbandona le parti alte della figura.

Mentre, nei tempi antichi, la parte alta era intrisa di spiritualità oggi l’importanza del maretiale ha sopravanzato la spiritualità e l’effetto gravitazionale ha portato gli oggetti e le figure in basso lasciando l’alto ad un insignificante destino.

Baia di Napoli con Castel dell'Ovo, Paesaggisti, Corot
Fig. 1 Il golfo di Napoli con Castel dell’Ovo, 1828, Corot

Paesaggi

La pittura paesaggistica è ormai lontana dal gusto moderno ma in passato ha espresso talenti molto apprezzati dal pubblico. Tra questi Jean Baptiste Camille Corot che ebbe grande successo ai saloni della seconda metà dell’ottocento. I paesaggisti, concentrati sulla rappresentazione della natura, utilizzano la parte centrale e bassa della figura lasciando l’alto in ambito neutro.

Ritratti

Nel ritratto lasciare la parte alta neutra è quasi una regola: niente deve distrarre dalla contemplazione del soggetto. Il volto o il mezzo busto occupano il centro.

La parte descrittiva, il paesaggio, gli oggetti che caratterizzano il personaggio sono sempre nella parte centrale o inferiore.

Domenico Ghirladaio fu uno dei più importanti ritrattisti della Firenze rinascimentale di fine 400. In questo Ritratto di donna del 1485 conservato al Lindenau Museum, Germania, rispetta tutti i canoni della composizione di quei tempi con la precisione ed il realismo tipici della sua pittura.

Il volto della donna è quasi accarezzato dalle montagne, le spalle ed il collo si immergono al centro in una serena e florida campagna verdeggiante che rievoca il carattere della donna.

La parte alta e bassa del paesaggio sono neutre a sostenere le linee della figura del personaggio.

Pittura. Ritratto di donna del 1485 del Ghirlandaio
Fig. 2 Ritratto di donna, 1485, Ghirlandaio, Lindenau museum

L’angolo scuro

L’angolo scuro o spesso il triangolo scuro è un mezzo per formare una rappresentazione diversa rispetto a quella imposta dalla cornice che pure rimane punto di riferimento.

L’azione diventa diagonale.

La sacra famiglia con Santa Elisabetta e Giovanni Battista, 1614, Rubens, Wallace Collection
Fig. 3 La sacra famiglia, 1614, Rubens, Wallraf Richartz, Colonia

Luci ed angoli scuri

Rubens propone lo schema di questo dipinto in diverse versioni delle sue opere.

L’angolo alto a destra è scuro e cinque personaggi si allineano su due diagonali discendenti da sinistra a destra.

L’oscurità a destra fa risaltare ancora di più l chiarore della luce proveniente da sinistra.

L’angolo destro si annnulla, il quadro perde la sua forma rettangolare e diventa dinamico.

Il dipinto del 1615 La sacra famiglia con santa Elisabetta e san Giovanni Battista bambino di Pieter Paul Rubens è conservato alla Wallace collection di Londra.

Posizioni inaspettate

Questa pubblicità degli anni 90 utilizza l’angolo scuro con una doppia funzione. Il taglio triangolare valorizza il ritratto; lo sfondo scuro accoglie il logo arcobaleno e il sintetico slogan che, proprio per essere nella parte più oscura, assumono un dirompente rilievo.

“Think different” fa parte di una campagna pubblictaria dell’agenzia TBWA\Chiat\Day ideata nel 1997 ed abbandonata nel 2002. Le due potenti parole dello slogan sono rimaste nella storia della pubblicità come una delle più riuscite accopiate tra identità aziendale e slogan pubblicitario.

Pubblicità della apple del 1997 con angolo alto destro scuro che forma un triangolo in cui compare logo e slogan
Fig. 4 Pubblicità, Think different, 1997 ca., Apple

Angoli riflessi

L’area alta a destra può essere usata come parte simmetrica alla sinistra per dare rilevanza al centro.

L’area a destra ha una fuzione di rafforzamento del centro quando contiene una figura uguale e riflessa a quella dell’angolo a sinistra. Forma una specie di sipario che valorizza il contenuto centrale.

La madonna attorniata da schiere di angeli è rappresentata in una "mandorla"
Fig. 5 Immacolata concezione, 1627, Guido reni, MET, NY

Mandorle e pesci

Guido Reni nel 1627 rappresenta l’Immacolata Concezione attorniata da angeli. Riprende uno schema molto diffuso già da molti secoli prima: fin dal Medioevo la simbologia della mandorla (o vesica piscis) ha racchiuso le figure sacre del Cristo o della Madonna.

Nello schema della mandorla due cerchi dello stesso raggio si intersecano avendo il centro di ognuno sulla circonferenza dell’altro. Umano e divino si sovrappongono.

L’angolo alto a destra diventa un mero comprimario del suo omologo di sinistra.

Diversi ma uguali

Angolo destro e angolo sinistro colloquiano in questo manifesto pubblcitario del 2008 ideato da Shepard Fairey per la campagna presideziale di Barak Obama.

Una simmetria destra sinistra moderna, imperfetta ma non meno potente per dare rilevanza al centro.

Gli spazi degli angoli alti si ripetono con lo stesso profilo di montagna che chiude la parte bassa ma il colore è completamente diverso.

E’ il centro che vince nella fusione dei due angoli. Il volto visionario nella parte centrale emerge.

Manifesto pubblicitario della campagna per le presidenziali americare del 2008 di Obama "Yes, we can"
Fig. 6 Pubblicità Manifesto Yes we can, 2008, Shepard Fairey

Isolato

L’area alta a destra è usata, in solitario, per dare rilevanza a un simbolo o un marchio.

L’essere in alto conferisce all’elemento una notevole importanza perché l’area alta, come sappiamo, è luogo appannaggio di cose non terrene. Posizionarsi nel cielo è già di per sé attributo di un oggetto non ordinario.

La posizione elevata sovrasta la scena ed impone una lettura della scena sottostante condizionata dal simbolo.

Manifesto pubblictario dell'auto Alfa Romeo con logo rotondo nell'angolo alto destro
Fig. 7 Manifesto pubblicitario Alfa Romeo del 1929

Valori d’altri tempi

Bisogna tornare indietro col tempo per vedere valorizzata la posizione dell’angolo alto destro con un aura di serietà ed ufficialità.

Il marchio nell’angolo alto destro appare come l’apposizione di un bollo, una marca ufficiale, una garanzia del prodotto.

La posizione richiama il valore delle marche da bollo, delle cartoline postali, dei francobolli che, con i loro inchiostri sensibili e le loro filigrane i loro disegni elaborati, rimangono il simbolo di elementi di valore che non è possibile contraffare.

Valorizzazioni moderne

Per grafica web l’angolo alto a sinistra ha una sua peculiarità ed una sua funzione che ne riscattta il valore.

Non è secondario perché l’occhio sicuramente vi passa (vedi F) diventando luogo ideale per messaggi selezionati ed inviti all’azione.

Lontano dal messaggio principale è un punto da cui si parte, si accede ad altro, si invita ad inziare un processo.

La pagina di Glovo qui a fianco contiene un pulsante “get started”; un invito esplicito ad iniziare e proseguire la conoscenza del servizio sponsorizzato nella pagina.

La web page della ditta Glovo non trascura gli angoli superiori che contengono inviti all'azione
Fig. 8 Web page della ditta Glovo

ABBIAMO VISTO

  • L’angolo alto destro non è il più importante ma nemmeno il più negletto della figura. Essendo in alto non è trascurabile. Nei siti web è sempre popolato.
  • Questo angolo occupa la parte alta della figura che, in genere, contiene meno elementi rispetto ad altri spazi dell’immagine. E’ un angolo neutro che spesso fa solo da sfondo.
  • L’angolo destro assume spesso toni scuri. L’oscurità o la presenza esclusiva di elementi meramente decorativi diagonali che occupano l’angolo modificano la rettangolarità della cornice creando nuove prospettive nella rappresentazione.
  • L’area a destra ha una fuzione di rafforzamento del centro quando contiene una figura uguale e riflessa a quella dell’angolo a sinistra. Non ha importanza che gli angoli siano uguali l’effetto si può ottenere con duversi strumenti.
  • Quando l’angolo destro contiene elementi che rimangono isolati nella parte alta, questi assumono un significato di ufficialità e serietà garanzia. E’ questa l’area ove sulle buste erano apposti i francobolli e sulle carte ufficiali comparivano timbri, bolli e sigilli. Questa valenza, malgrado sia desueta, non si è estinta.

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