L’ angolo iniziale dell’ immagine ha una sua peculiarità: tutto ciò che vi è collocato sarà difficilmente trascurato o dimenticato. L’angolo alto sinistro è quello da cui si inizia la lettura. Le altre zone, il centro, la parte bassa possono catalizzare la nostra attenzione in base alla costruzione della figura, ma l’angolo iniziale resta un riferimento decisivo nella comunicazione visiva.
L’ ANGOLO INIZIALE DELL’ IMMAGINE E’ UNA DELLE ZONE PIU’ IMPORTANTI DELLA FIGURA: DA QUESTO PUNTO GLI OCCHI COMINCIANO A “LEGGERE” LA SCENA SIA CHE SI TRATTI UN TESTO CHE DEL LINGUAGGIO GRAFICO O DEI SEGNI.
IN QUESTO CAPITOLO VEDREMO:
- CHI BEN COMINCIA (E’ A META’ DELL’OPERA)
- POSIZIONI PRIVILEGIATE: DALL’ ALTO SI DOMINA
- L’ANGOLO DELLA LUCE
Chi ben comincia
L’inizio colpisce e desta l’attenzione.
Il primo approccio al testo è importante. La grafica editoriale, per valorizzare la pagina, utilizza il “capolettera”, la lettera iniziale del capitolo o del paragrafo, stampata in formato più grande e e più in rilievo del resto del testo. E’ un incentivo ad iniziare.
Il capolettera non è invenzione recente.
I copisti o gli amanuensi medievali, che scrivevano sulle pergamente, evidenziavano già la prima lettera del testo con il colore rosso vivo derivato dal minio, un ossido di piombo. Col tempo l’inizio della pagina divenne sempre più importante e si svilupparono le miniature, non lettere ma vere e proprie decorazioni.
Oggi siamo molto lontani da quei tempi ma l’importanza dell’angolo alto iniziale della pagina nella grafica web, nella pubblicità e nell’editoria, non è cambiata.
DAL CAPOLETTERA ALLA MINIATURA
I manoscritti medievali erano dedicati ad un pubblico ricco, colto e raffinato. Le pagine erano redatte con cura e le miniature erano un elemento che arrichiva il libro tanto quanto il contenuto dello scritto.
I materiali utilizzati per le miniature erano molto preziosi. Oro ed argento erano alla base di molti disegni ed il lavoro del miniaturista era diventò una vera e propria arte. Le scene rappresentate, sacre o profane, acquisirono sempre più autonomia diventando storie a sé che integravano e valorizzavalo il testo
La comunicazione visiva è sempre stata più immediata della comunicazione scritta ed il fatto che fosse apposta in quell’angolo, all’inizio del testo, la rendeva ancora più rilevante ed interessante (fig.1).
L’ANGOLO INIZIALE DELLA PAGINA WEB
I web designer sempre pronti a trovare il miglior modo di coinvolgere un pubblico, per natura veloce e volubile, hanno capito e sfruttato profondamente l’importanza dell’angolo alto sinistro.
Nelle pagine web (fig.2) questo spazio è riservato spesso al logo dell’azienda o un marchio o un simbolo che rappresenta l’azienda.
Il creatore dei contenuti, l’artefice della comunizìcazione è in posizione preminente: non è trascurabile o dimenticabile facilmente.
L’ ANGOLO INIZIALE DELL’ IMMAGINE PUBBLICITARIA
La pubblicità è sempre altalenante tra l’evidenziare il prodotto o evideziare il marchio. In questa pubblicità (fig.3) il marchio ha la prevalenza ed è collocato proprio all’inizio nell’angolo superiore.
Al centro della pagina una piramide che, teoricamente, dovrebbe portare l’attenzione al culmine della stessa ma le figure ed i toni dei colori tutti simili li portano in secondo piano.
L’attenzione è tutta sul marchio: primo elemento, su un piano più alto con una sfondo diverso ed isolato su tutta la fascia superiore.
Posizioni privilegiate: dall’alto si domina (e si scende)
Posizione privilegiata quella dell’ angolo iniziale dell’ immagine: da lì si entra in scena e si dominano gli eventi.
La posizione elevata conferisce peso, nella rappresentazione, anche se le dimensioni delle figure sono minori rispetto alle altre. La vicinanza al cielo attribuisce un aurea di spiritualità a qualunque personaggio vi appaia.
IL SACRO SI AFFACCIA
Nella pittura sacra quest’angolo è riservato a figure che ispirano e promuovono gli eventi, guidano e controllano i personaggi .
Figure angeliche o divine compaiono in rappresentazioni di Annunciazioni o Cacciate dall’Eden coniugando moto e supervisione da quest’angolo privilegiato.
In questa Annunciazione (fig.4) , Apollonio di Giovanni 1440, Museo della collegiata di Castiglione Olona, rappresenta nell’angolo alto a sinistra il vero fautore dell’evento.
PROLOGHI
In questo dipinto di Chagall del 1939 (fig.5) è rappresentata una scena dal dramma di Shakespeare “Sogno di una notte di mezza estate” che è poi anche il titolo del dipinto. Titania, regina delle fate, si innamora, a causa di una magia, di Bottom, un uomo dalla testa di capra.
Siamo in un mondo onirico e favoloso. Lo spiritello rosso introduce la storia e la caratterizza, con la sua presenza: qualcosa di magico sta accadendo tra i protagonisti indipendentemente dalla loro volontà perchè ispirata dal cielo.
Benchè piccolo rispetto agli altri personaggi, a causa della sua posizione, lo spirito diviene cooprotagonista della storia.
L’ ANGOLO INIZIALE DELL’ IMMAGINE ORIGINE DELLA DISCESA
L’ angolo iniziale dell’ immagine è l’origine.
In questo cartellone pubblcitario ( fig.6) due elementi fondamentali si specchiano su angoli opposti, superiore ed inferiore, collegati da una linea sinuosa e digradante.
Il cartone, nell’angolo alto, che genera il movimento si prende il centro della scena : è lui l’origine della vitalità, del benessere, della forza che, arrivata a destinazione, fa quasi esplodere il liquido nel bicchiere.
Una bella costruzione che sintetizza con pochi elementi le proprietà di questo elisir bianco: chi non vorrebbe approfittare di tutta questa vitalità e trasferirla nel proprio corpo?
L’angolo della luce
La luce, in natura, viene dall’alto e, nelle arti visive, la scelta di illuminare dall’angolo alto a sinistra è la più adottata.
Questa collocazione non è casuale: la luce da sinistra ci aiuta a scrivere e leggere meglio.
ILLUMINAZIONI
Prima del ‘400 i ritratti delle persone, pochi, riservati per lo più ai nobili che commissionavano le opere e alle loro famiglie, erano di profilo. Non c’era bisogno di una particolare illuminazione: il personaggio doveva solo essere riconosciuto.
Quando i ritratti cominciarono ad essere celebrazioni del soggetto, la rappresentazione di profilo divenne insufficiente perché non si voleva rappresentare solo la fisionomia ma anche il carattere del soggetto. La posa a tre quarti, con le spalle lievemente in diagonale e lo sguardo che è diretto fuori dal quadro divenne la regola.
L’illuminazione della scena divenne fondamentale per la rappresentazione e l’angolo in alto a sinistra come fonte di luce la soluzione. Questa illuminazione pone immediatamente il personaggio, nella immagine accanto George Washington (fig. 7) in un ambiente caldo e naturale.
Anche se le pose e le espressioni sono volute ed artefatte questa luce ci invita a pensare il contrario: stai guardando una immagine senza filtri, normale, vera.
TONI DI COLORE
Louis Valtat è un rappresentante del Fauvismo movimento artistico che faceva del colore il centro delle rappresantazioni.
In questo “Paesaggio con iris viola” del 1903 (fig.8) la verde flora ha il sopravvento su tutti gli spazi; non ci sono ombre o luci ma solo un lento mutare dei toni dei colori dall’angolo alto a sinistra a quello in basso a destra.
Questa luce presente ma non sottolineata ci immerge ancora di più in questa intricata e serena rappresentazione dellla natura.
ASTRI CHE NON ILLUMINANO
In questa Composizione VIII del 1923 (fig.9) Vassily Kandisky sfrutta il peso e la potenza di diffusione dell’angolo alto sinistro.
La figura circolare, enorme rispetto al contesto, è circondata da un corto alone rossastro: un astro scuro che non riesce a pervadere le figure geometriche che la attorniano.
Non è una fonte di luce ma è piuttosto una fonte di energia che sovrasta ed incombe per tutto il quadro.
ABBIAMO VISTO
- Per qualsiasi “rettangolo comunicativo” l’ angolo iniziale dell’ immagine è un elemento fondamentale del messaggio. Ogni elemento che poniamo in questa posizione non verrà trascurato né dimenticato.
- Chi entra dall’angolo alto a sinistra si pone come prologo o promotore della scena. E’ un angolo privilegiato: una specie di balcone dal cielo sul mondo. Uno sguardo spirituale sull’ordinaria materialità terrena.
- La luce del sole proviene dall’alto. L’angolo sinistro è il più quotato per rappresenare la luce in modo naturale nell’arte figurativa. Se la luce proviene da lì abbiamo una percezione positiva dell’ambiente: è un misto di natura e delle nostre abitudini di scrittura/lettura.
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