La linea è un elemento di base che può avere molteplici declinazioni.
Pur avendo una struttura semplice ha una personalità poliedrica guidata da diverse caratteristiche che possono interagire fra loro.
Le principali caratteristiche sono quattro ed ognuna di esse porta diverse impressioni:
L’ANDAMENTO – l’umore della linea
LA DIREZIONE – Il movimento implicito
LA GRANDEZZA – L’importanza del segno
IL DISEGNO – Il peso estetico
Scopriamo, di seguito, quali sono e come si articolano le principali caratteristiche.
Il modo di avanzare di una linea a scatti, a curve, lineare o misto gli conferisce un umore. E’ un effetto forte ed immediato che ci porta istintivamente a peculiari emozioni
E’ un sentire innato, dovuto, probabilmente, all’evoluzione umana ed al fatto che gli andamenti sono correlati a differenti elementi naturali. La linea retta del piano richiama ampie praterie o il mare calmo, la linea spezzata le dure rocce, la linea ondulata dolci colline.
Di seguito vedremo i quattro tipi di linea che si distinguono in modo inequivocabile per l’andamento.
LA LINEA RETTA
La linea retta è rigida, dura, coerente, inflessibile.
Esprime essenzialità, razionalità, ordine, semplificazione formale, calma.
Alcuni movimenti artistici che hanno privilegiato la linea retta: arte egizia, canoni classici, romanico, Der stjil, international style, neoclassico.
Alcuni artisti significativi per uso della linea retta: Jose Alberts, Modrian, Kazimir Malevic, Barnett Newman
Cosa dicono gli artisti:
DELACROIX: Le linee rette non si presentano mai in natura; esistono solo nel cervello dell’uomo e dove l’uomo le impiega la natura le rode via.
BOCCIONI – MANIFESTO DELLA SCULTURA FUTURISTA: In questa linea muscolare predominerà la linea retta, che è la sola corrispondente alla semplicità interna della sintesi che noi contrapponiamo al barocchismo esterno dell’analisi. La nostra linea retta sarà viva e palpitante; si presterà a tutte le necessità delle infinite espressioni della materia e la sua nuda severità fondamentale sarà il simbolo della severità di acciaio delle linee del macchinario moderno.
ESEMPI DI LINEE RETTE NELL’ARTE
LA LINEA SPEZZATA O ZIGZAG
La linea spezzata è movimentata, brusca, vivace. E’ il risultato di una serie di rotture.
Esprime asprezza, energia, vibrazione, disordine.
Alcuni movimenti artistici che hanno privilegiato la linea spezzata: Arte africana, cubismo, futurismo.
Alcuni artisti significativi per uso della linea spezzata: Paul Klee, Braque, Depero, Keith Harrings
Cosa dicono gli artisti:
PICASSO: Non c’è niente di più difficile di una linea.
ESEMPI DI LINEE SPEZZATE NELL’ARTE
LA LINEA CURVA O ONDULATA
La linea curva è mossa, libera, sensuale. E’ una linea antropomorfa e fitomorfa.
Esprime dolcezza, naturalezza, armonia.
Alcuni movimenti artistici che hanno privilegiato la linea curva: barocco, romanticismo, art noveau, liberty, architettura organica, Op art.
Alcuni artisti significativi per uso della linea spezzata: Bernini, Caravaggio, Rubens, Schiele, Gaudì, Aalto, Saarinen
Cosa dicono gli artisti:
WILLIAM HOGARTH: E’ la linea della bellezza
ANTONI GAUDI’: La retta è la linea degli uomini la curva è la linea di Dio.
OSCAR NIEMEYER: “L’universo intero è fatto di curve”. “Quella che mi attira è la linea curva , libera, sensuale che ritrovo nelle montagne, nel corso sinuoso dei fiumi, nelle nuvole del cielo, nel corpo della donna amata”
LA LINEA MISTA
La linea mista è flessibile, variata, multifunzione, inquieta. Ha una espressività multiforme a seconda della prevalenza dei segni.
La linea mista non è attributo di singoli movimenti artistici ma alcuni movimenti esaltano la funzione della linea giocando con il mix di effetti che si possono creare con diversi tipi di linee.
Nella decorazione, in generale, l’uso di linee diverse che si modificano e si intrecciano è la base per ammaliare lo spettatore. Già i Greci del periodo geometrico amavano mescolare diversi tipi di linee su un unico manufatto: linee curve, rette, ondulate, greche, ovali per realizzare significativi effetti di movimento. I tappeti persiani alternano diversi tipi di linee realizzando forme geometriche tra andamenti di linee spezzate o rette.
Man mano che ci si allontana dalla pittura naturalistica la linea assume più rilevanza.
Alcuni movimenti artistici che hanno privilegiato la linea mista: cubismo, dada, minimalismo.
Alcuni artisti significativi per uso della linea mista Kandisnsky, Joan Mirò, Sol LeWitt, Cavandoli
Cosa dicono gli artisti:
JOAN MIRO’ Una semplice linea dipinta con il pennello può condurti alla libertà ed alla felicità.
La direzione della linea indica un tipo di movimento:
La linea tracciata parte sempre da un punto ed arriva ad un altro. Ha implicito un movimento: è il movimento necessario alla sua creazione.
La famosa affermazione di Paul Klee “la linea è un punto che è andato a fare una passeggiata” racchiude tutto il fascino di questa verità: non possiamo pensare ad una linea senza pensare ad un movimento. Anche le cose che apparentemente si mostrano, in natura, inamovibili (la linea dell’orizzonte) l’uomo è costretto a “leggerle” con un movimento degli occhi o della testa. Il movimento rende la linea immobile, animata.
Le lance in movimento
Questo dipinto del XV secolo (fig. 17) rappresenta bene, con lo schieramento di lance in diverse direzioni, quanto sia espressivo l’orientamento delle linee.
Chi attacca, chi difende, ci è in procinto di prevalere.
Del movimento delle linee abbiamo già parlato in una sezione di questo sito.
Ogni tipo di movimento ha un significato.
La grandezza del segno è sempre un concetto relativo.
In linea di principio la linea più spessa è riservata al profilo o al personaggio di maggior peso mentre la linea più sottile è riservata ai dettagli. La linea sottile ha una suo ruolo non è meno importante della maggiore.
Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia nel libro XXXV ci narra un aneddoto relativo a Protogene e Apelle due pittori che si sfidarono a chi fosse in grado di disegnare la linea più sottile (potete trovare l’episodio qui: https://it.wikipedia.org/wiki/Protogene.
Narra Plinio il vecchio: “La vasta superficie del quadro conteneva niente altro che delle linee appena visibili, simile invero a un quadro vuoto in mezzo a tante opere egregie, e per questa ragione appunto, richiamava l’attenzione ed era più celebrata d’ogni altra”.
La bellezza spesso sta nei dettagli e, per un attento osservatore, non c’è gerarchia.
La grandezza della linea acquista rilievo in alcuni campi in cui è il disegno che ha la parte del leone:
- Arte astratta
- Gli artisti del disegno
- La linea nel fumetto
ARTE ASTRATTA
Con il nascere dell’arte astratta all’inizio del XX secolo l’importanza della linea nell’arte aumenta. La linea non è più solo contorno ma, anche solitaria, diventa espressione dell’artista sulla tela. Le forme, le linee e colori si mescolano per creare un messaggio diretto allo spettatore.
Opere con linee della stessa grandezza ed opere in cui le grandezze del segno, la stesura, i materiali ed i colori variano. Razionalità ed espressione.
LA FABBRICA
Linee della stessa grandezza e ortogonali, tre colori, linee positive o spazi con linee che si percepiscono come disegni negativi.
La linea è contorno, corpo e texture.
L’opera “Fabrik” di Josef Alberts, del 1925 (fig.18) , è realizzata in vetro sabbiato e colori ed è di proprietà della Josef & Anni Albers Foundation NY.
LINEE FORTI E LINEE DEBOLI
T50-painting 8 (fig. 19) è del 1950, oggi al Guggenheim museum NY, fa parte delle correnti del primo 900, dell’espressionismo astratto, dell’action painting in cui l’artista porta sulla tela in modo automatico quasi subcosciente la sua opera. La forza del quadro sta nel segno non nella rappresentazione del reale. Il segno è linea: grandi spessori, colori, segni neri decisi o sottili tracce nero china.
Hans Hartung è un pittore astratto che ha fatto del gesto il centro della sua pittura.
GLI ARTISTI DEL DISEGNO
Alcuni artisti si sono distinti, nei secoli, per la capacità nel disegno. Il disegno è di base la capacità di esprimersi con la sola linea sia essa a matita, inchiostro o colore.
Da Raffaello, Leonardo da Vinci ai più recenti, Igres, Schiele e Picasso il disegno è emerso come un elemento caratterizzante dell’artista. Alcuni artisti prediligono il segno marcato e spesso per altri il segno è così sottile quasi a sparire.
Mettiamo a confronto due artisti che usano una grandezza di segno completamente diversa.
LINEA SPESSA MA VISO SOTTILE
“Visage” (fig. 20) è una delle ultime opere di Matisse (1952).
Il disegno è sempre stato uno degli elementi caratterizzanti delle opere dell’artista. I contorni neri, ben evidenti, dei suoi soggetti sono caratteristici anche quando sono affogati dal colore.
In quest’opera, a inchiostro su carta, i tratti sono pochi e di una grandezza che si potrebbe dire esagerata. Il viso appare affilato ed il disegno coglie pienamente l’espressività del volto.
La linea grassa dà un aspetto deciso e positivo.
LA LINEA INCERTA E SOTTILE
Questa “donna accovacciata” (1918) (fig. 21) attualmente all’Albertina museum Vienna è disegnata con il tratto sottile e le linee distorte caratteristiche di Egon Schiele.
Il segno sottile ed incerto richiama la fragilità del soggetto che ha lo sguardo perso nel vuoto.
LA LINEA NEL FUMETTO
Che sia la nona arte o meno il fumetto è una delle principali espressioni odierne del disegno. Vi sono fumetti che danno molto rilievo alla narrazione ed ai dialoghi ed altri in cui il disegno eccelle per espressività.
Il tratto grande o sottile rappresenta una delle caratteristiche degli artisti e crea atmosfere differenti.
DARK
Segno pieno, preciso ed elegante. Crepax costruisce le sue tavole su forti contrasti ove il passaggio tra bianco e nero non ha compromessi (fig. 22).
La linea è modulata ed espressiva.
Il caschetto nero di Valentina è il focal point di ogni striscia.
DIAFANO
La linea di Milo Manara è sottile e ricercata (fig. 23).
E’ una linea continua senza variazioni di grandezza che rende i personaggi quasi trasparenti come se vivessero in un mondo proprio.
I corpi perdono quasi materialità e creano un atmosfera onirica ove i personaggi lievitano.
Nelle decorazioni le linee sono spesso frutto di un allineamento di uno o più elementi ripetitivi. Si può trattare di elementi geometrici come punti, linee o poligoni oppure di elementi naturali come fiori, foglie o animali di diverso tipo.
Ogni periodo storico ha avuto una sua predilezione.
La linea composta di elementi ripetitivi è più complessa da cogliere rispetto ad un semplice andamento. Il segno base ha un suo umore e le ripetizioni e le pause danno un particolare suono.
Il meandro greco (o semplicemente linea greca) (fig. 24) ne è un esempio. E’ stato usato nelle decorazioni architettoniche, negli affreschi, sul vasellame e nei tessuti. Diffusissima nel periodo classico greco è diventata una linea e senza tempo.
Questa linea prende il nome dal fiume Meandro, che scorre in Turchia, famoso per il suo andamento tortuoso. La linea ha acquisito poi il significato di infinito o di simbolo dell’inesorabile trascorrere del tempo.
Le linee con disegni sono veramente infinite ma, rimanendo nel periodo classico, vediamo le caratteristiche di alcune.
Una linea puntinata (fig. 25) dà la sensazione di una divisione effimera qualcosa di sottile e penetrabile.
La linea spezzata (fig. 26) è un linea che dà corpo (spessore) alla divisione. E’ una linea movimentata che prevale sulla linea piatta.
La linea a scacchi (fig. 27)forma un fondale artistico che dà una sensazione di integrale riempimento e movimenta l’architettura complessiva dell’opera.
La linea a losanga (fig. 28) è un altra linea senza tempo che coniuga eleganza e movimento.
Uscendo dal campo della decorazione alcuni artisti hanno utilizzato la linea con disegni in modo singolare.
LINEA SI INGROSSA E SI DEFORMA
Un artista che ha fatto della linea la base delle sue opere è Thomas Bayrle. E’ una linea decorata, con elementi ripetitivi, ma non è una decorazione come vedimo in “Wv red” (fig. 29) del 1969.
La linea è disegno e sfondo e texure e solo le sue deformazioni, curve e variazioni delle grandezze, permettono di delineare l’oggetto della rappresentazione. La linea non è solo segno ma ripetizione ossessiva dell’oggetto dell’opera.
ONDE E FRASTAGLIATURE
Le linee ondulate appaiono a prima vista semplici decori dei tessuti. Le linee decorative, sul capo e sulla schiena, riescono ad attribuire alla donna tranquillità ed armonia caratterizzando la figura femminile già dolce e raccolta per andamento delle linee di contorno.
Sulle maniche, in contrasto, le linee di decoro si animano danno forma ad un acceso movimento facendo presagire un momento di calma solo temporaneo.
The Dream (fig. 30) è un dipinto di Matisse del 1940 di un collezionista privato.
Abbiamo visto alcune caratteristiche della linea:
- L’andamento della linea gli conferisce un umore. Alcuni periodi artistici si distinguono proprio per l’andamento delle linee ed alcuni artisti hanno fatto dell’andamento della linea la caratteristica principale dei propri lavori
- Spiritualità, crescita, tranquillità, movimento. Ogni direzione della linea richiama stati d’animo diversi.
- La grandezza della linea richiama una gerarchia d’importanza ma non è detto che le linee sottili siano meno significative. Artisti, disegnatori, fumettisti hanno scelto il segno sottile per creare atmosfere particolari.
- La linea composta da un disegno ripetuto è usata da millenni come elemento decorativo. Le varianti possono essere infinite ma alcune linee resistono per millenni e non diventano mai obsolete.

